Articoli vari sul cane

Castrazione del cane

Articolo a cura del Dott. Daniele Barberini

Per castrazione si intende l’asportazione chirurgica degli organi riproduttori maschili, i testicoli, e può essere eseguita a qualsiasi età dell’animale una volta raggiunta la maturità sessuale (differente a seconda della razza del cane e mediamente essa avviene prima nei cani di taglia piccola rispetto alle razze grandi o giganti).

I motivi principali per cui viene eseguita nel cane sono: cercare di ridurre l’aggressività sia verso gli altri animali che verso le persone; per evitare gravidanze indesiderate in caso di coabitazione con delle femmine; in caso di introduzione in un ambiente dove sono già presenti dei maschi per favorire l’inserimento del nuovo arrivato; per ridurre la possibilità che l’animale avverta la presenza di femmine in calore e scappi col rischio di provocare incidenti stradali (spesso mortali sia per l’uomo che per l’animale stesso); o per motivi di natura prettamente medica come in caso di patologie a carico dei testicoli quali neoplasie, gravi lesioni di origine traumatica, orchiti o epididimiti refrattarie alla terapia e patologie legate alla produzione endogena di androgeni come l’iperplasia prostatica benigna, l’adenoma perianale e l’ernia perianale.

Possibili problematiche legate alla castrazione sono invece: i rischi relativi alla chirurgia come eventuali emorragie in caso di cedimento delle legature sui vasi (veramente bassi se tale metodica è eseguita da medici veterinari qualificati); i rischi anestesiologici legati alle condizioni di salute dell’animale (basta eseguire degli esami del sangue pre-operatori per escludere problemi metabolici) o ad eventuali allergie agli anestetici utilizzati (anche questi molto bassi); tendenza degli animali ad ingrassare (basta seguire le indicazioni del medico veterinario modificando l’apporto quali/quantitativo dell’alimento); modifica del carattere dell’animale che diventa più calmo e trattabile (ma questo era uno dei vantaggi!) e ultimi, ma non meno frequenti, motivi di natura psicologica da parte del proprietario che si "immedesima" nel proprio animale.

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