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Linfoadenomegalia in un gatto

Buongiorno, ho una gatta di un'anno vaccinata regolarmente anche contro la leucosi felina in quanto è libera di uscire. Dieci giorni fa ho notato che si muoveva molto lentamente come se avesse dolore ovunque e non mangiava. Mi sono anche accorta che aveva i linfonodi ai lati della mascella molto gonfi e se ne stava sempre a dormire (cosa molto strana perchè è una gatta molto vivace). L'ho portata dal mio veterinario il quale ha constatato che aveva tutti i linfonodi ingrossati e febbre molto alta.
Ha prescritto una terapia di antibiotico per 5 giorni durante i quali la gatta è stata bene.
Sono passati 4 giorni dalla fine della terapia ma da ieri presenta gli stessi sintomi, il mio veterinario dice che ha bisogno di antibiotico per un periodo più lungo. Non sono convinta, ho paura che si tratti di qualcosa di più grave.
Lei cosa ne pensa? Grazie Laura

Cara Laura,
prima di fare il vaccino contro la leucemia felina FeLV do per scontato sia stato fatto il test sierologico per escludere che l’avesse già contratta; detto questo si deve escludere possa trattarsi di una linfoadenomegalia sistemica data da FeLV.
Avendo una febbre elevata potrebbe trattarsi di una infezione sistemica da trattare con un antibioticoterapia della durata maggiore di soli 5 giorni.
In ogni caso se nonostante la terapia non dovessero esserci dei miglioramenti le consiglio di far eseguire un esame citologico dei linfonodi (meglio ancora una biopsia) per poter valutare la popolazione cellulare. Intanto faccia eseguire un esame del sangue alla gatta.
Saluti

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