Le razze feline

Exotic shorthair

Articolo inviato da Laura Settimo.
Allevamento "della Fata Morgana".

Notizie generali

Exotic shorthairL’Exotic Shorthair non è altro che un Persiano a pelo corto. Le due razze sono infatti definite “sorelle”.
È una razza felina relativamente nuova: è stata selezionata nella seconda metà del secolo scorso, proprio a partire dai Persiani, per ottenere soggetti altrettanto esteticamente accattivanti e tranquilli nel carattere ma che non richiedessero molte cure per la toelettatura. È diventata sempre più popolare perché la vita moderna, sempre più frenetica, spesso non consente ai proprietari di gatti di pettinarli e ripulirli per una mezz’oretta ogni giorno, così com’è necessario fare per conservare un Persiano in tutta la sua bellezza.
I primi Exotic sono stati selezionati negli anni ’60 negli USA, a partire da incroci fra American Shorthair, Burmesi, Blu di Russia e Persiani; negli anni successivi in Europa altri allevatori hanno invece utilizzato i British Shorthair, giungendo a risultati analoghi.
La prima proposta di registrazione di questa nuova razza venne presentata nel 1966 al Direttivo del CFA (la maggior associazione gattofila presente negli USA). Ovviamente i primi esemplari erano molto differenti da quelli che conosciamo oggi ma l’opera paziente degli allevatori ha consentito di ottenere, del giro di qualche decennio, lo stesso splendido “tipo” persiano su un gatto a pelo corto.

Exotic shorthairAttualmente la tendenza più seguita è quella di non incrociare più la due razze, in modo da ottenere soggetti omozigoti per il carattere “pelo corto” e non avere nascite di soggetti a pelo lungo dall’accoppiamento di due genitori Exotic, ma tuttavia gli incroci fra le due “razze sorelle” sono, dal punto di vista dei regolamenti degli allevatori, consentiti liberamente, almeno in Europa, dalla FIFé, la maggior associazione di allevatori del Vecchio Continente. Attualmente non sono invece più consentiti gli accoppiamenti con alcuna altra razza tra quelle utilizzate nel passato per apportare il carattere del pelo corto nel genotipo del gatto.
La pelliccia dell’Exotic è unica, folta e molto particolare, e – unitamente ai grandi occhi e alla struttura brevilinea del corpo - dà all’animale una tenera aria da orsacchiotto.
Tendenzialmente taciturno, non è certo il tipo di gatto che disturba la quiete dei vicini di casa!

Exotic shorthairIl suo carattere è di regola estremamente mite e affettuoso; rispetta la privacy di chi vive con lui, senza imporre le proprie smancerie, ma offrendosi con discrezione per fare e ricevere coccole.
La sua tranquillità non deve però far pensare che abbia perso la voglia di giocare e di cacciare, attività che svolge con piacere a qualsiasi età, anche avanzata.
L’Exotic è un gatto robusto e non è soggetto a malattie specifiche tuttavia, essendo un parente stretto del Persiano ha un’incidenza di Malattia del Rene Policistico (PKD) mediamente più alta che non nelle popolazioni degli altri gatti a pelo corto. La PKD è una patologia che colpisce molto di più i Persiani di qualsiasi altra razza felina. I suoi sintomi e il suo decorso sono quelli tipici dell’insufficienza renale. Fortunatamente è possibile diagnosticare precocemente questa malattia, o anche solo la predisposizione a contrarla, essendo una patologia di origine genetica. Con un semplice esame del sangue o della saliva si può sapere se il gatto è portatore di questo gene e quindi intervenire nella sua dieta, fornendogli un’alimentazione adatta a conservarlo in buona salute per molti anni.
Per ovvi motivi etici i soggetti portatori di gene per la Malattia del Rene Policistico non devono essere usati come riproduttori.

Gli Exotic Shorthair: carattere e vita con loro

Come per tutte le razze di gatti, anche per l’Exotic occorre ricordare che tutte le considerazioni sul carattere hanno un valore statistico e che il singolo soggetto può discostarsi, anche di molto, da quelli che sono i comportamenti tipici della razza. E’ anche innegabile l’influenza dell’ambiente in cui il gatto nasce e cresce e dell’educazione che riceve.
Come abbiamo già detto, l’Exotic è un parente stretto del Persiano. Così come la sua morfologia nel tempo si è sempre più avvicinata a quella della razza da cui deriva, anche il carattere ha avuto una sua specifica linea evolutiva che lo ha portato su binari che nel corso del tempo sono andati a confluire in un unico “temperamento tipo” del gatto di tipo persiano, nelle sue due varietà: a pelo lungo (il più diffuso) e a pelo corto (l’Exotic, appunto).

Il temperamento dell’Exotic è tranquillo, affettuoso, tenero, seducente. Non è un gatto “chiacchierone” e quando fa sentire la sua voce, questa è sempre modulata e mai urlata. Si potrebbe dire che sia un gatto che “prende la vita con filosofia” perché ben poche cose lo spaventano o lo mettono in agitazione.
Avere in casa un Exotic significa vivere con un compagno fedele e affezionato; pacifico ed equilibrato. Non sarà un gatto di quelli che si arrampicano sui pantaloni per attirare la vostra attenzione, ma si accoccolerà al vostro fianco ogni volta che voi sarete seduti da qualche parte o ai vostri piedi, quando la sera andrete a letto. Molti vanno a sistemarsi direttamente in grembo o sul petto delle persone che amano, infilando il naso nel collo e inondandole di fusa.
Exotic shorthairL’Exotic che vive in famiglia non si affeziona ad una persona sola, ma gratifica tutti con il suo affetto, anche se probabilmente riserverà smancerie particolari alla persona che abitualmente lo nutre.
È un gatto rispettoso della privacy umana, mai invadente. Vi segue ovunque in casa, ma senza disturbare, con garbo; sempre al vostro fianco senza però essere invadente: una presenza amica, quasi come un angelo custode, ma senza ali!
Ama il gioco e non bisogna fargli mai mancare qualche oggettino tintinnante da rincorre, in modo da consentirgli anche di fare un po’ sport! Se non gli procurerete un gioco per gatti, sceglierà lui qualcosa di suo gusto tra i vostri oggetti (una penna, una matita, un fermacapelli, ecc…) e lo trasformerà una preda da rincorrere senza tregua o si apposterà in agguato davanti ad insetto che vola o una goccia che cade dal rubinetto .
Il suo temperamento dolce fa sì che facilmente socializzi con altri gatti e giochi volentieri con i propri simili. Per lo stesso motivo si può acquistare o adottare un Exotic a qualsiasi età senza alcun timore che manifesti disagio per il cambio di ambiente. La casa di un Exotic è là dove c’è qualcuno che lo ama! E’ importante sottolineare che in ogni caso un gattino non dovrà essere separato dalla madre prima che abbia compiuto almeno 3 mesi di età.
È un gatto pulito che provvede molto efficacemente alla propria cura e igiene personale, anche se ovviamente una pettinata da parte di mani umane non potrà che giovare alla sua bellezza. In genere essi amano molto essere pettinati: per loro è come una vigorosa carezza.
In ambito riproduttivo, non è un gatto precoce e il suo temperamento resta quello di un cucciolo molto più a lungo che in altre razze. Non sono rari gli Exotic che raggiungono la maturità sessuale oltre i 12 mesi di vita, a volte anche oltre i 18.
In generali i maschi sono ancora più coccoloni delle femmine, che tuttavia si rivelano madri amorosissime per i propri cuccioli.

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