Le razze feline

Burmese

Articolo inviato da Laura Damato.
Allevamento amatoriale "Sweetchocolate" - Milano
http://xoomer.alice.it/sweetchocolate/

Storia

BurmeseIl burmese è una razza molto antica, tanto da essere raffigurato in un antico libro di poesie conservato al museo di Bangkok, ma le sue origini sono avvolte nel mistero. Quel che è certo è che negli anni trenta James Thompson, un medico psichiatra della marina americana, tornò da Rangoon con una gattina marrone di nome Wong Mau, acquistata da un marinaio birmano.
Wong Mau fu fatta accoppiare con un siamese chocolate point, e diede alla luce dei gattini inizialmente considerati dei siamesi “difettosi”, che sarebbero però diventati i capostipiti di una nuova razza.
Il riconoscimento ufficiale da parte della CFA si ebbe nel 1936, e ci vollero ancora parecchi anni per vedere i primi esemplari alle esposizioni ufficiali.

Caratteristiche della razza

BurmeseLa caratteristica più affascinante del burmese è sicuramente il suo mantello, tanto liscio e lucente da aver fatto guadagnare a questo gatto l’appellativo di “mattone avvolto nella seta”. Si tratta infatti di un gatto robusto, molto più pesante di quanto le forme aggraziate potrebbero far supporre ad un primo sguardo. Le femmine pesano circa 3 kg mentre i maschi arrivano a 5-6 kg.
Il gene burmese rende il manto leggermente più scuro sulle punte, ma la differenza di tonalità è molto lieve, a differenza ad esempio del siamese.
Oggi esistono due diverse varietà di burmesi, quelli tradizionali, selezionati in Inghilterra, dove sono state ammesse più varianti di colore, e quelli americani o contemporanei, più tondeggianti, che sono riconosciuti solo nei colori “classici”: il sable, il chocolate, il blu e il lilac.

Standard di razza

Testa: il sopratesta è largo e leggermente arrotondato, gli zigomi sono pronunciati e il naso presenta un netto stop, il mento è forte.
BurmeseOrecchie: larghe alla base e ben distanziate, arrotondate in punta.
Occhi: grandi e ben distanziati, con la linea superiore dritta e obliqua e quella sotto tondeggiante. Il colore varia dal giallo all’oro.
Corpo: muscoloso e compatto, con petto largo.
Zampe: di media lunghezza, snelle e muscolose.
Piedi: piccoli e ovali.
Coda: di media lunghezza, più larga alla base e assottigliata in punta.
Mantello: corto e molto aderente, lucido e morbido come la seta. Il dorso si presenta più scuro rispetto alla parte inferiore del corpo.

Carattere

BurmeseIl burmese è stato definito gatto-cane a causa del suo carattere davvero unico: si tratta di un gatto intelligentissimo, interattivo e capace di comunicare ogni suo stato d’animo al proprio compagno umano.
Non a caso il temperamento di un burmese fa parte a pieno titolo dello standard in base al quale viene giudicato in esposizione, caso quasi unico in catofilia!
Il burmese è un gatto umano-dipendente, ma pur attaccandosi moltissimo al padrone non è affatto esclusivista, ma al contrario adora le attenzioni anche da parte degli estranei.

Riproduzione

Le femmine burmesi sono piuttosto precoci e hanno calori frequenti e prolungati. La gravidanza supera di frequente i 63-65 giorni canonici, e le cucciolate sono piuttosto numerose, arrivando spesso a 7-8 gattini.

Curiosità

Esistono anche gatti di tipo burmese in altre varianti di colore, come il self, lo smoke e il tabby, che vengono denominati asian.

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