Le razze feline

Cornish Rex

Il Cornish rex è un gatto con pelo corto e riccio originario della regione della Cornovaglia. Il primo esemplare a cui si puo' ricondurre la sua origine e' un gatto di nome Kallibunker nato il 1950 nella fattoria Ennismore, a Bodmin.
Il suffisso Rex deriva da una varietà di coniglio, dallo strano pelo riccio e fuori standard, allevata dal Re del Belgio.
Il Cornish Rex, a parte lo stesso pelo riccio del Devon Rex, ha caratteristiche diverse da quest'ultimo tanto e' vero che durante la selezione del Devon rex si provò anche ad accopiarne esemplari con il Cornish, ma tutti i gattini risultarono a pelo liscio, a dimostrazione che le due razze sono frutto di due mutazioni genetiche diverse:
Gene I per il Cornish Rex e Gene II per il Devon Rex.

Nel suo pedigree troviamo incroci con Siamese, Orientale ed altre razze con ossatura leggera, e grazie a tali incroci si e' potuta selezionare l'eleganza innata di questo piccolo felino.

Carattere e cure

Il Cornish Rex è un vero gatto atleta, di un'agilita' impressionante e fuori dal comune e per tale motivo e' anche conosciuto come "gatto levriero". E’ un animale estroverso, vivacissimo ed intelligente, non ama essere lasciato in disparte e ha costantemente bisogno della presenza dei suoi padroni; e' molto curioso e segue il suo padrone in ogni stanza e durante ogni operazione quotidiana.
Anche se la sua struttura farebbe pensare che sia un gatto gracile in realta' e' un mangiatore notevole tanto da dover stare attenti a non farlo ingrassare eccessivamente soprattutto con l'avanzare dell'eta'.

E' importante alimentarlo con cibi di alta qualità e in quantità più abbondanti dei gatti a pelo normale e questo perchè deve ingerire più calorie per mantenere alta la sua temperatura corporea.
Al tatto ha un mantello molto soffice, a differenza del Devon rex che ha un manto più ruvido, formato da tante piccole onde che sembrano di seta. Proprio a causa della sua scarsa pelliccia, il Cornish emana un elevato calore corporeo tanto da farlo sembrare in inverno "una piccola stufa".
Questa sua particolare caratteristica del suo mantello corto e setoso e' data dalla presenza di un gene r che ha portato alla scomparsa delle setole.
La sua pelliccia per tale motivo e' facile da gestire e sara' sufficiente spazzolarla e tenerla in ordine con un panno di daino inumidito per dare al gatto un aspetto ordinato e pulito ed evitare la perdita di pelo eccessiva.

Standard

Orecchie: grandi, coniche, larghe alla base, portate alte, arrotondate all’estremità, coperte da pelo sottile; non devono assomigliare ad orecchi d’asino.
Occhi: medi o grandi, di forma ovale, leggermente obliqui, con colore intenso e brillante e conforme al mantello.
Testa: più lunga che larga, cuneiforme, profilo convesso romano, linea diritta dal centro della fronte all’estremità del naso, mento forte, vibrisse e sopracciglia arricciate.
Collo: di lunghezza media ma sottile e muscoloso.
Corpo: lungo, sottile, gabbia toracica piena e profonda, schiena inarcata, anche arrotondate e proporzionate al corpo, ossatura sottile ma muscolatura da corridore.
Piedi: piccoli e ovali.
Zampe: alte e diritte, ossatura sottile, muscolatura compatta.
Coda: molto lunga e sottile, coperta da pelo riccio.
Mantello: assenza di peli di guardia (setole), pelo corto, denso, riccio con ondulazioni regolari distribuite sul corpo, meglio se continuano anche sulla testa e sulla coda, il pelo deve essere setoso e fine al tatto.
Colori: sono ammesse tutte le varietà sia nei colori sia nei disegni, la varietà di tipo Siamese (occhi azzuri) è chiamata Si-rex.

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