Articoli vari sul gatto

Otite esterna nel gatto

Articolo a cura del Dott. Daniele Barberini.

Per otite si intende un processo infiammatorio a carico dell'orecchio senza però specificare la porzione anatomica interessata; per otite esterna, invece, si intende un'infiammazione a carico del padiglione auricolare esterno e del condotto auricolare fino al timpano (è una membrana elastica che separa l'orecchio esterno dall'orecchio medio).

Le otiti esterne rappresentano un problema molto frequente nei gatti, in particolar modo in quelli randaggi o che comunque hanno la possibilità di vivere all'aperto e di entrare in contatto con altri animali.

Le principali cause di otite esterna sono i batteri (Streptococchi, Stafilococchi, Pseudomonas e Proteus), i funghi (Malassezia, Pityrosporum e Candida) e gli acari (Otodectes e Sarcoptes).

A prescindere da quale sia l'eziologia dell'infiammazione il gatto presenterà un forte prurito con scuotimento della testa, si gratterà nervosamente l'orecchio interessato fino a depilarsi la zona e/o a procurarsi delle ferite e reagirà eccessivamente fino a mordere e graffiare per il forte dolore se gli si tocca l'orecchio.
Nel caso si tratti di una otite batterica si avrà anche un forte odore sgradevole proveniente dall'orecchio ed uno scolo con il pelo attorno al condotto imbrattato.

La diagnosi viene eseguita attraverso la visita clinica che si avvarrà di un esame otoscopico per evidenziare la condizione del condotto e l'eventuale presenza di corpi estranei e di tamponi ed esami colturali e microscopici del materiale presente per poter differenziare l'agente eziologico.

La terapia prevede l'utilizzo di prodotti ad uso topico (locale direttamente nell'orecchio) specifici a seconda dell'eziologia dell'otite: antibiotici in caso di otite batterica, antimicotici per otiti funginee e prodotti acaricidi nel caso siano presenti tali ectoparassiti.
E' importante però utilizzare anche prodotti ceruminolitici e ad azione disinfettante/detergente prima dell'applicazione della terapia prescritta per l'otite per favorire la rimozione del cerume in eccesso e del materiale infetto così da permettere l'azione del prodotto prescritto e velocizzare la guarigione dell'orecchio.

La durata e la frequenza della terapia sarà differente a seconda delle condizioni e della gravità dell'otite e solo dopo il controllo da parte del medico veterinario sarà possibile interrompere il trattamento.

Possibili complicazioni secondarie in corso di otite esterna (soprattutto nel caso non venisse trattata o trattata in maniera errata) possono essere l'evoluzione ad otite media con comparsa di una sintomatologia neurologica generale e l'iperplasia del condotto uditivo con successiva stenosi dello stesso ed aggravamento dell'otite già presente.

Torna all'elenco degli articoli sui gatti