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Coniglio: Alimentazione e Coabitazione

Articolo a cura della Dott.ssa Lia Di Bartolomeo.

Alimentazione

Il coniglio deve bere molto specie se alimentato con pellettati, l’acqua di bevanda deve essere rinnovata una volta al giorno almeno. Durante la masticazione il coniglio muove la mandibola oltre 120 volte minuto e così facendo tritura il cibo in modo molto fino, consumando anche i molari che come ricordiamo sono a crescita continua.
L’alimentazione quindi deve essere varia e contenere una buona percentuale di fieno che aiuta la corrosione dei molari, l’utilizzo dei pellettati è gradito al coniglio che però al fine della triturazione per questi ultimi utilizza solo gli incisivi.
Il fieno di prato polifito, tarassaco o cicoria selvatica ed il cicorione vanno prediletti rispetto alle verdure a foglia chiara come l’insalata.
Pezzetti di mele e carote possono essere somministrate anche se in piccole quantità.
Il pane non è adatto al coniglio.

Coabitazione

Un discorso a parte merita la coabitazione del coniglio con i suoi simili e con altre specie. In effetti quando si posseggono più conigli si consiglia comunque la sterilizzazione sia per prevenire accoppiamenti indesiderati sia per una questione di territorialità e quindi di coabitazione serena degli animali.
La coabitazione con animali diversi è possibile sia nel caso del cane che del gatto anche se a mio avviso andrebbe comunque monitorata specie con i cani di grossa taglia.
La coabitazione non è possibile invece con il furetto che effettivamente non perde mai il suo istinto ed il coniglio risulta la preda naturale non chè maggiormente gradita per il furetto.
La gabbia per un coniglietto nano di 1 kg di peso deve essere almeno di larghezza 32 cm con una apposita cassettina dove il coniglio deporrà i suoi bisogni ed a terra possibilmente un tappetino di gomma morbido che bisognerà lavare spesso che attutirà la pressione sulle zampe.

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