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Pesce Rosso: Malattie da metazoi e malattie virali

Articolo a cura della Dott.ssa Lia Di Bartolomeo

Malattie da Metazoi

sono in realtà le parassitosi:

  • parassitosi da crostacei

Laernea ed Ergasilus
laernea o verme ad ancora presenta una sorta di uncino sulla bocca, le sue dimensioni variano da 10 a 25 mm di lunghezza. Il parassita è tipico dei pesci importati dall’Asia ovvero dei pesci nutriti con cibo vivo.
Gli Ergasilidi appartengono ai Copepodi e sono simili alla laernea anche se molto più piccoli circa 1-3 mm sono bianco rosati e si insediano nelle branchie.
La via di infestazione e la terapia sono del tutto simili a quella per la laernea, quest’ultima in effetti si basa sulla somministrazione di derivati del metrifonato.

  • Brachiuri

sono i pidocchi dei pesci con dimensioni che variano dai 3 ai 5 mm a seconda della specie, causano lesioni poiché forano la pelle nutrendosi di sangue iniettando una sostanza anticoagulante che risulta estremamente tossica. Sui pesci possono essere notati alcuni puntini neri, noteremo anche sfregamento sulle pareti dell’acquario e generale nervosismo, nonché dimagramento.

  • Trematodi

ai trematodi monogei appartengono parassiti come il Dactylogyridea e Gyrodactylea.
I Dactylogyridea sono ermafroditi non superano i due mm di lunghezza e si posizionano preferibilmente nelle branchie, dove permangono anche fino a vari mesi. Negli adulti in effetti permangono sul corpo senza creare eccessivi problemi a parte in caso di condizioni stressanti momento in cui si moltiplicano divenendo letali per l’animale. Sempre letali risultano invece per gli avvanotti e per i giovani in generale.
La sintomatologia rivela una respirazione accelerata, sfregamento ad annaspamento spesso protrudono la bocca come per compiere uno sbadiglio.

I Gyrodactylea invece sono parassiti della pelle, sono visibili ed al microscopio all’interno del parassita se ne trova già un altro.

  • Parassitosi da cestodi

sono vermi nastriformi particolarmente visibili, se ne riscontra la presenza anche e soprattutto nelle feci. L’addome del nostro piccolo amico è gonfio e disteso, inoltre il pesce risulta inappetente. Possono colpire anche fegato e muscoli.

  • Parassitosi da nematodi

sono vermi tondi specialmente la Capillaria, sono presenti a livello intestinale e causa letargia e dimagramento spesso morte.

Malattie virali

  • Linfocisti

patologia virale molto nota sia in pesci di acqua dolce che salata causata da un iridovirus che colpisce pinne e corpi in particolare quelle più vicine alle pinne. In genere è una patologia d’importazione cioè colpisce pesci già presenti nell’acquario a cui siano stati aggiunti altri simili acquistati che non sono stati posti sotto quarantena. Non esiste purtroppo la terapia anche se è possibile l’escissione chirurgica delle cisti a carico delle pinne. Alcuni autori consigliano cambi di acqua e immissione di complessi vitaminici.
Per quello che concerne il tempo di incubazione può essere anche molto lungo fino a qualche anno.

  • Viremia primaverile

è causato da un Rhabdovirus carpio, e genera un aptolodia detta Idropisia infettiva. Come sintomatologia crea colorazione scura della cute, emorragie petecchiali perdita dell’equilibrio esoftalmo.

  • Vaiolo della carpa

probabilmente dato da un Herpesvirus e si manifesta con la formazione di verruche rilevate simili a gocce di cera bianca rilevabili su dorso e pinne.

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