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Coniglio: Malattie di comune riscontro

Articolo a cura della Dott.ssa Lia Di Bartolomeo.

Tossiemia gravidica

dovuta ad errata alimentazione della coniglia gestante con alimenti troppo ricchi di zuccheri e concentrati, che creano obesità e riduzione della motilità intestinale. Il metabolismo della gestante infatti è diverso rispetto a quello di una non gestante in quanto la gravidanza sovraccarica il circolo ematico anche delle scorie relative ai cuccioli; l’enterotossiemia infatti provocherà aborto o ritenzione e se si riesce a far portare avanti la cucciolata questa sarà molto più piccola del normale.
Durante l’ultima settimana appaiono caratteristiche sintomatologiche come inappetenza, proteinuria, chetonuria. La prognosi è quasi sempre riservata ed infausta.

Dermatiti da pseudomonas

causa alopecia cioè perdita di pelo sulla cute che risulta in effetti coperta da una patina nerastra.

Mixomatosi

malattia trasmessa dalle zanzare, la sintomatologia presenta la testa edematosa con aspetto molto abbattuto e letargico. È sempre mortale, si può solo vaccinare.

Pasteurellosi

molto importante e diffusa fra i conigli dovuta ad un batterio detto Pasteurella Multocida che normalmente è presente nel 55% dei coniglietti senza per questo recare problemi a livello respiratorio, cutaneo o dentale a seconda in realtà del grado di stress a cui l’animale va in contro. Molto spesso alla Pasteurellosi si associano anche complicanze batteriche diverse come la Bordetelliosi o la Stafilococcosi. L’endotossina della pasteurella è dermotossica o dermonecrotica induce polmoniti, pleuriti, atrofia linfatica ed anche assorbimento osteoclastico.
Le manifestazioni cliniche associate alla pasteurellosi sono rinite con scolo giallastro che può evolvere in erosioni ed atrofia dei turbinati alla quale si associa anche una infezione della bolla timpanica, otite media ed infezione del sistema nervoso centrale con torcicollo, nistagmo atassia locomotoria. E' importante una diagnosi certa del problema rinite che se non opportunamente diagnosticato può portare non solo alla recidiva ma anche alla sensibilizzazione dell’animale all’antibiotico.

Pododermatite

è l'infiammazione e susseguente infezione della faccia inferiore degli arti e spesso interessa gli arti posteriori. L’uso di un fondo per la gabbia non consono o la mancanza di igiene od il peso elevato possono essere fattori che coadiuvano l’insorgenza di una pododermatite. La sintomatologia comincia con una rarefazione del pelo che lascia intravedere porzioni di pelle rosea, che si arrossa quindi in seguito si ulcera e si infetta fino anche a coinvolgere l’articolazione del piede provocando zoppia, riluttanza al movimento ed anoressia. La pulizia ed una visita veterinaria sono essenziali per il corretto iter diagnostico e la risoluzione del problema.

Otite parassitaria

molto spesso si notano all’interno delle orecchie dei nostri piccoli amici lesioni crostose mediamente bianche-giallastre tendenti in seguito al marrone che coinvolgono il padiglione auricolare dei nostri amici. L’otite parassitaria è causata dal Psoroptes cuniculi che è un acaro localizzato nel padiglione auricolare e che causa una otite esterna molto pruriginosa. Secondariamente a questa si possono avere complicazioni batteriche.

Malocclusione dentale

patologie dentali molto frequenti nei conigli da compagnia dovuta ad alimentazione scorretta tipicamente a base di pellettati non consoni o con tritelli troppo fini, semi, biscotti, pane etc…in alcune razze di coniglietti nani questa è anche congenita. Infatti se l’alimento non è sufficientemente abrasivo il dente può non consumarsi a sufficienza e quindi rimanendo più lungo può premere sul dente opposto ed incurvarlo, così continuando la superficie dentale risulta non più omogenea diviene tagliente e ferisce spesso la bocca o la lingua causando dolore e inedia che è mortale nel coniglio.

Coccidiosi

malattia parassitaria che interessa anche l’uomo dovuta a coccidi del genere Eimeria microscopici e formati da una unica cellula che colpiscono fegato e intestino causando una forte diarrea e portando a morte molto presto il giovane animale. Si cura previo accertamento mediante un esame delle feci eseguito da un veterinario qualificato.

Parassiti esterni

il coniglio, come cane e gatto, è soggetto ad avere parassiti esterni come le pulci per esempio. Più comune è la presenza della Cheyletiella parassitovorax che è invece un acaro che può infestare il coniglio senza per questo recare alcun sintomo anche se compaiono specie sul dorso o sull’addome croste, arrossamenti della pelle ed ovviamente perdita di pelo.
Anche l’acaro della rogna sarcoptica è di frequente riscontro nei nostri piccoli amici, si differenzia dal primo per struttura e sintomatologia infatti quest’ultimo annovera lesioni crostose e molto pruriginose a margini irregolari ed ispessiti specie su naso. zampe, orecchie e genitali esterni.
Anche in questo caso la diagnosi veterinaria è essenziale in quanto sia permette di verificare l’effettiva presenza dell’acaro ma anche di impostare la giusta terapia per l’animale. Si ricorda che la scabbia è una zoonosi quindi attaccabile anche all’uomo.
Il pidocchio del coniglio è detto Listrophorus gibbus che è un pidocchio che non crea normalmente lesioni.

Malattia emorragica virale

gravissima malattia che colpisce solo coniglietti con più di 30-50 giorni e si diffonde sia direttamente da conigli malati a quelli sani sia per via indiretta cioè veicolata da oggetti sia veicolati come mosche, zanzare ecc.  
Il tempo di incubazione breve solo 36/72 ore ed i sintomi si manifestano in modo improvviso con emorragie dal naso, bocca ed ano. Starnuti e crisi di tipo eccitativo, spasmi ed infine morte. Spesso l’animale muore in modo improvviso senza sintomatologia ed in questo caso sono dovuti ad un grave difetto della coagulazione. Purtroppo non esiste cura ed i coniglietti sono tutti destinati a morire.

Tossicosi

tossicosi da piante da appartamento
diffembachia, oleandro rododendro e stella di natale sono tossiche nel coniglio.
tossicosi da piante selvatiche
anemone, belladonna, calla, cicuta, convolvolo, croco digitale, linaria, morella, mughetto, papavero, ranuncolo, sambuco, vitalba.

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