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Parafimosi in uno stallone

Salve dottore ho urgente bisogno di lei poiche' da qualche giorno al mio cavallo intero di circa 16 anni, è successa una cosa stranissima, ha avuto il prolungamemnto del membro che non ha rimesso più dentro; mi sembra di avere capito che si tratti di una infiammazione visto il grosso rigonfiamento. Ho letto che bisognerebbe fare a mali estremi l'amputazione, ma non esiste nessuna medicina per sfiammarlo?.
Grazie mille della vostra collaborazione Daniele

Caro Daniele,
la descrizione che mi da del problema del suo stallone è quella di un caso di parafimosi.
La prima cosa da fare è controllare che il cavallo urini, dopodichè cercare di sgonfiare il pene infiammato con acqua fredda applicata con una canna per 15 minuti con un intervallo tra le applicazioni di due ore; applichi anche un sospensorio del pene per evitare traumi e per contrastare la forza di gravità; il sospensorio che sia di tessuto a rete in modo da non trattenere urina quando il cavallo minge.
Cerchi di favorire la riduzione dell’edema anche massaggiando la parte alcune volte al giorno per qualche minuto e facendo passeggiare il suo stallone.

Applichi delle pomate emollienti per proteggere la pelle, tesa dall’edema, da screpolature che potrebbero poi diventare lesioni più gravi, mantienga pulita la parte per evitare infezioni e se lo ritiene già in corso applica delle pomate antibiotiche.
Alla terapia antinfiammatoria locale si abbina quella per via generale, sono indicati il fenilbutazone o il flunixin meglumine.
Una volta ridottosi l’edema si può cercare di riposizionare il pene all’interno del prepuzio dopo aver lubrificato il pene: a manovra riuscita si impedisce l’estroflessione del pene chiudendo il prepuzio.
Se dopo l’applicazione per alcuni giorni di queste misure o se le condizioni peggiorano velocemente nonostante le terapie si dovrà ricorrere alla chirurgia con una postectomia o, nei casi più gravi, con l’amputazione del pene.

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