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Parassiti dell'arto di un cavallo

Salve, ho un cavallo argentino di circa 10 anni. Da circa 1 mese e mezzo ha un problema alla gamba anteriore destra all' altezza dell'articolazione del nodello; in entrambe le parti, esterna ed interna, si erano verificate due lesioni pensando che si erano create a seguito di qualche botta presa in passeggiata (il dubbio era anche che fosse un problema parassitario). In seguito ad alcuni consigli ho pulito regolarmente le due piccole ferite con betadine e poi ho applicato inizialmente della gentamicina e in seguito, quando erano quasi chiuse, del cicatrene, entrambe in pomata. Fino ad ora mi sembrava di riuscire a risolvere il problema poco per volta; purtroppo però, pochi giorni fa si è manifestata un' altra ferita sulla stessa gamba anteriore destra all'altezza dello stinco ed in piu' si è gonfiata leggermente; ho pulito bene la ferita con betadine, l' ho sciacquata e alcuni amici mi hanno consigliato di mettere dell' acido salicilico in polvere. Le espongo la mia domanda: potrebbe veramente essere un problema parassitario che colpisce gli arti e pertanto dovrei seguire una cura differente, oppure queste piccole ferite e gonfiore potrebbero essere dati da colpi accidentali? Ho controllato il box all' interno non ha nessuna sporgenza dove eventualmente il cavallo si potrebbe agganciare...

Gentile lettore, la descrizione della situazione può fare pensare ad una parassitosi solo dopo aver escluso tutte le altre cause che possono portare a lesioni di questo tipo: mi riferisco a lesioni causate da colpi ricevuti nell'ambiente esterno al box, durante una passeggiata, così come lesioni autoinflitte per il tipo di appiombi od andatura del soggetto.

Se tutte le altre cause sono state escluse si può pensare ad una lesione parassitaria sostenuta da acari che i realtà è piuttosto rara: per la diagnosi è utile l’esame visivo della lesione e la ricerca del parassita sulla stessa attraverso un esame parassitologico ottenuto per scarrificazione della superficie cutanea dei margini della lesione ed esame microscopico del materiale raccolto. Qualora il raschiato cutaneo confermi il sospetto di una parassitosi da acari la terapia è a base di ivermectina se non vi sono controindicazioni di salute del cavallo.

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