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Parotite allergica del cavallo

Buon giorno, possiedo un cavallo sella italiano di 10 anni da dressage, in lavoro quotidiano. Il mio cavallo esce regolarmente al paddock tutti i giorni dal mattino fino a metà pomeriggio. Da un anno a questa parte ha cominciato ad avere gonfiori nella zona parotidea. A volte il gonfiore copre anche metà ganascia, con la sensazione al tatto e alla vista che ci sia qualcosa di liquido al di sopra. appena il cavallo rientra in box nel giro di due ore il gonfiore defluisce, e dopo aver lavorato il tutto avviene più velocemente. Il cavallo è nei parametri normali, non ha febbre respira normalemente,ha appetito e non sembra risentirne nel lavoro,gli esami del sangue sono ok. Il gonfiore non si verifica se il cavallo non esce al paddock, da cosa può essere scaturito? Quali conseguenze può avere? Può diventare una patologia cronica?

Gentile utente, dalla tua descrittiva sintomatologia e per quello che mi dici si tratta di una patologia che viene definita sialoadenite idiopatica per indicare un processo infiammatorio di una o più ghiandole salivari, quasi sempre la parotide, ma la cui eziologia era poco conosciuta anche perché i casi riportati non sono così numerosi soprattutto nel nostro paese.
Inizialmente non si riusciva ad attribuire una precisa causa alla patologia per cui venne definita idiopatica ma studi successivi riferivano la possibilità di una forma infettiva, forse di tipo batterico, o di una forma allergica. Quest’ultima è la causa più accredita della condizione che mi descrivi.
Parotite allergica è il nome più corretto ed è una patologia che colpisce sopratutto cavalli che pascolano e che trovano tra la vegetazione del prato o nel terreno vegetali che scatenano una forma allergica di maggiore o minore gravità che si risolve con il rientro al box ma che si ripresenta ad ogni esposizione.

La patologia in se stessa non ha conseguenze se si manifesta solo come mi hai descritto e non necessita di terapia; possibili complicazioni possono essere infezioni batteriche che si instaurano sulla ghiandola infiammata e che andranno trattate.
Consiglio di provare a cambiare paddock, a volte nei singoli prati si sviluppano condizioni particolari in cui riescono a crescere certe piante che non crescono in altri, o di ridurre le uscite su prato alternandole uscite in campi di lavoro.

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