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Prolasso rettale in un cavallo

Buongiorno! Questa mattina mi è capitato di vedere in scuderia un pony con un prolasso del retto. Il veterinario ha tranquillizzato la proprietaria e non ha dato alcuna cura, decidendo di rivisitarlo prima di sera. Vorrei saperne di più, se possibile, e cioè le cause ed eventualmente come si cura. Grazie. Daniela

Il prolasso rettale è una patologia che può risolversi con velocità e semplicità senza ripercussioni per il nostro cavallo così come prevedere delle complicanze.

Può capitare in alcuni cavalli che l'ultimo tratto del retto possa esporsi a fine defecazione e in condizioni fisiologiche dopo l'esposizione della mucosa questa ritorna nella posizione corretta. Ben diverso è il caso in cui il retto prolassa ed espone la sua mucosa come se fosse un guanto che viene rovesciato: diverso innanzitutto perché questo non avviene e non deve avvenire normalmente ma è sempre la conseguenza di tenesmo(spasmi), aumento della pressione addominale, costipazione o viceversa coliti ed enteriti, colica, gravidanza avanzata e parto, ostruzione uretrale, tumori rettali; a volte la causa non viene individuata.

Ricercata e compresa quale può essere la causa è importante concentrarsi sulla mucosa rettale che nel mentre è rimasta esposta andando incontro a disidratazione, edema per costrizione da parte dello sfintere anale, traumatismi ed infezioni.
Importante quindi evitare che il cavallo si gratti o si causi autotrumatismi, che subisca traumi la parte ed inoltre è importante tenere la mucosa inumidita e cercare di ridurre l'edema della stessa applicando sulla parte della glicerina o dello zucchero, dopodiché è possibile provare il riposizionamento manuale e verificare che la parte rimanga in sede.

Se ciò non accadesse sarà importante sottoporre il nostro cavallo ad una piccola sutura dell'orifizio anale, sutura a borsa di tabacco, per ridurne l'ampiezza in modo temporaneo nell'attesa che le cause che hanno determinato il problema si risolvano: poiché con la sutura le feci non riescono a passare è importante aprirla più volte al giorno per consentire l'evacuazione.

Inoltre è fondamentale non somministrare cibo nelle prime 24 ore e sottoporre il cavallo a terapia antibiotica e, successivamente, ad una dieta che renda le feci assolutamente morbide affinché non debba aumentare la pressione addominale per evacuare; può essere utile la somministrazione tramite sonda rinogastrica di vasellina per lubrificare feci e mucosa.

Nel caso il prolasso si ripresenti e la mucosa risultasse necrotica sarà indicata l'asportazione della parte lesa e il riposizinamento di quella sana tramite intervento chirurgico.

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