Le razze canine

Bovaro dell'Appenzell

Articolo inviato da Maddalena Battaglia.
Allevamento amatoriale "dell'Alballegra"- Borgo Vercelli.

Origini della razza

Bovaro dell'AppenzellOriginario del Cantone dell'Appenzell, appartiene alla famiglia dei Bovari Svizzeri.
Ci sono due diverse ipotesi sulle origini di questa razza: che discenda dai Mastini Tibetani, o da una
antica razza elvetica, ancora esistente.
Il primo standard è stato redatto nel 1898 con la collaborazione di Max Siber, in occasione della
prima esposizione cinofila di Winthertur, nella quale furono presentati 8 soggetti.
In Svizzera il Club di razza per il Bovaro dell'Appenzell è stato fondato nel 1906, grazie
all'interessamento del prof. Albert Heim.
Negli anni '70, in Italia, uno dei primi soggetti di appenzeller è stato presentato dal famoso scrittore
e cinologo Piero Scanziani.

Caratteristiche della razza

Bovaro dell'AppenzellCane con il pelo corto fitto di colore nero, focature marrone/rossiccio, e zone bianche; esiste anche
una varietà color avana, meno diffusa. Il suo pelo non necessita di cure particolari se non spazzolate
periodiche.
Taglia media, i maschi 52-56cm., le femmine 50-54cm.
La testa, tipicamente triangolare, di forma leggermente conica deve essere proporzionata rispetto al
corpo.
La dentatura deve essere corretta e completa con chiusura a forbice, tollerata la chiusura a tenaglia.
Gli occhi, scuri, a forma di mandorla, non sporgenti, obliqui rispetto al naso.
Sguardo intenso, vivace con un'espressione maliziosa.
Le orecchie attaccate alte, larghe e pendenti.
La coda, caratteristica di questa razza è il portamento ad anello chiuso sulla groppa, di lato o al
centro.
Torace largo, petto ampio.
Resistente a tutte le condizioni meteorologiche, è un cane longevo.

Carattere della razza

Bovaro dell'AppenzellE' un cane dal forte temperamento, vivace, allegro, testardo, equilibrato, con istinto alla guardia.
Dinamico, attivo, comprende ogni gesto ed espressione del suo padrone, adatto alle diverse
discipline sportive all'aria aperta come l'Agility.
Dimostra un'attaccamento straordinario verso la propria famiglia, diffidente verso gli estranei, non
aggressivo o mordace
.
L'Appenzeller deve essere socializzato da cucciolo, la sua forte personalità deve essere rispettata,
mai subita, deve poter vivere in un ambiente dinamico con una educazione basata su regole chiare e
coerenti.
Non è adatto ad una vita costretta in un canile o, peggio, legato alla catena, isolato dalla famiglia,
potrebbe inasprire il carattere solitamente allegro e gioioso.
In diversi Paesi Europei, viene addestrato come cane da valanghe e catastrofi.

Commenti e curiosità

Bovaro dell'AppenzellDalla mia esperienza di allevatore e proprietario, posso affermare che non adatto a chi non vuole
condividere la propria vita con il proprio cane
, deve far parte della vita quotidianità di tutta la
famiglia, bambini compresi.
Quando portate a casa il vostro cucciolo, mai prima dei 60gg, deve essere messo subito a contatto
con tutti i componenti della famiglia e poter così iniziare a socializzare ed apprendere le vostre
abitudini, le vostre regole.
I maschi, più possenti, hanno un carattere più forte rispetto alle femmine.
Può condividere la propria vita con altri cani e altri animali, li rispetta, ha scarso istinto per la
caccia.
Adatto a dormire all'aperto, predilige comunque dormire nella casa della sua famiglia, che difende a
costo della propria vita.
Si adatta alla vita di appartamento se lo si porterà a fare lunghe passeggiate.

Bovaro dell'AppenzellPoco esigente per quanto riguarda l'alimentazione, si consiglia, almeno sino all'anno di età, di
utilizzare crocchette e/o umido di qualità, per poter dare il giusto equilibrio nutrizionale.
La muta del pelo è abbastanza contenuta, perde copiosamente quando cambia il pelo da cucciolo ad
adulto: in questo caso, per una decina di giorni, bisogna spazzolarlo quotidianamente per poter
togliere tutto il sottopelo così da far crescere sano, bello e lucido, il nuovo mantello.
La femmina andrà in calore per la prima volta intorno agli 8-10 mesi di età poi regolarmente ogni 6
mesi.
Il cane adulto è adatto a passeggiate in montagna, resistente, starà sempre al vostro fianco, mentre
quando è cucciolo si consiglia di iniziare con piccoli tratti, in piano.
Dall'anno di età si consiglia di far radiografare il cane, presso le centrali di lettura accreditate ENCI,
per la displasia dell'anca e del gomito.
Vista anche la poco conoscenza e popolarità di questa magnifica razza, l'allevatore dovrà essere una
figura sempre presente, per poter aiutare e consigliare al meglio i neo acquirenti, soprattutto quei
proprietari alla loro prima esperienza.



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