Le razze canine

Cao de Agua Portoghese

Articolo inviato da Fabiana Bazzani.
 Allevamento "DO LUSIADAS"

Premessa

… un cane che si integra perfettamente nella famiglia ed interagisce con tutti i componenti fino a diventarne un membro a tutti gli effetti.. per la famiglia vive, lavora, gioisce e soffre..

Un po di storia

Cao de aguaNotizie certe sull'esatta origine della razza non ci sono, tranne che deve essere considerata molto antica. Secondo alcune fonti questo cane risale ai cani d'acqua che, nel VI secolo a.c., nel Golfo Persico, erano considerati sacri e che furono portati nella penisola iberica dai fenici.
Secondo altre fonti sarebbe il discendente di un pastore marocchino, arrivato attraversando lo stretto di Gibilterra, al seguito degli Arabi. E' comunque considerato il discendente del Canis Leo romano e del Canis Turkus della Mesopotamia.
Nella Penisola Iberica si sarebbe incrociato poi con razze locali dando origine a più razze come il Cao de Agua in Portogallo ed il Barbet in Francia. In ogni caso, pare che abbia avuto un passato di conduttore delle greggi.
Imbarcato sulle navi arabe nelle spedizioni di conquista, si era ingegnato ed adattato a lavori che giustificassero la sua presenza accanto all'uomo. La sua trasformazione da pastore a marinaio è così avvenuta nel tempo e la sua abilità nell'apprendere, unita alla sua intraprendenza e forte volontà di azione ne ha fatto per anni un compagno di mozzi e pescatori.

Si è ben radicato in Portogallo, nella zona dell'Algarve particolarmente adatta per condizioni ambientali al suo utilizzo. La sua energia l'ha portato a svolgere compiti non facili come: avvistare banchi di pesci e squali, fare da spola da una barca all'altra, riacciuffare i pesci sfuggiti alle reti, reggere le gomene, tirare le cime delle barche al rientro in porto, guardiano alle cassette di pesce e non ultimo il salvataggio di persone, documentato su libri storici come quello del 1297 dove salvò la vita ad un monaco. Negli equipaggi più grandi, al cane veniva corrisposto uno "stipendio" in percentuale, sia in danaro, che in pescato e il capitano affidava il gruppo di Cao De Agua a persona fidata perché fossero ben accuditi.
Con l'avvento delle nuove tecnologie, la pesca, piano piano non ha più avuto bisogno di loro e pochi esemplari sono sopravvissuti da singoli pescatori.

La razza, fa il suo primo ingresso nell'esposizione Internazionale di Lisbona nel 1934, sotto il nome di Barbedos, presentati nella loro tradizionale acconciatura leonina. Uno era bianco e l'altro nero. I loro nomi Cacio e Garçon. Suscitarono l'interesse di Vasco Bensaude, skipper e proprietario di un vasto impero commerciale di vascelli mercanti, oltre che segretario generale del Club Portoghese Cinofilo. Insieme ad altri appassionati si interessò al loro recupero cercando soggetti dai pescatori dell'Algarve, e riuscendo con grande fatica a prendere i primi soggetti.
Cao de aguaI pochi pescatori infatti, che ne possedevano qualche esemplare, li ritenevano così indispensabili da non voler vendere nemmeno i cuccioli, che solo rare volte venivano regalati in segno di grande dono. I primi soggetti acquistati furono Nero e Venesa, e a seguire si aggiunsero Leao e Dina.
Leao si distingueva su tutti per il suo essere assolutamente speciale ed inusuale e sul suo modello è stato redatto lo standard ufficiale della razza. La prima cucciolata registrata è del maggio del 1937 fra Leao e Dina che, con gli altri due cani si possono considerare i fondatori ufficiali della razza. Negli anni seguenti una serie di appassionati lavorarono con passione e furono iscritte diverse cucciolate nel LOP portoghese, ma alcune vicissitudini decretarono negli anni 70 una situazione tragica. Insieme ai primi soggetti che furono esportati in America in quel periodo, altri morirono in Portogallo e la razza fu inserita nel guinnes dei primati come la razza canina pià rara nel mondo. La situazione attuale del Cao de Agua è stata definita "pericolosa/vulnerabile" ( FAO/DGV 2003 )

Aspetto e carattere

Cao de aguaIl Cao de Agua portoghese è un cane di media taglia (maschio altezza da 50 a 57 cm - peso da 19 a 25 kg / femmina altezza da 43 a 52 cm - peso da 16 a 22 kg) di tipo braccoido. Appartenente al gruppo 8 dei cani da cerca, da riporto e da acqua. Mantello dal pelo lungo, a continua crescita, privo di sottopelo . Possibile nei due tipi: a pelo ondulato con ricci leggeri e morbidi e a pelo a bioccolo con ricci stretti e serrati. I colori più comuni sono il nero e il nero/bianco; un pochino più rari i marroni e i marroni/bianchi; rarissimo è il colore bianco.
Nelle esposizioni è preferibile ma non obbligatorio, presentare il Cao de Agua portoghese con la tradizionale toelettatura leonina, che rappresenta e ricorda il lavoro che svolgeva con i pescatori portoghesi: non è una toelettatura estetica o capricciosa ma assolutamente funzionale agli scopi e alle attività per i quali era stato impiegato per anni: corto sul muso per non creare intralcio alla presa di pesci ed oggetti, tosato nel posteriore e parte della coda per non appesantire il corpo in acqua.
Chiunque possegga un Cao de Agua, sappia però che può tenerlo acconciato come desidera, compreso la lunghezza del pelo che può essere scorciato o tosato interamente.

Il corpo del Cao de Agua portoghese è robusto, ben bilanciato e con buona muscolatura. Eccellente nuotatore, riportatore e tuffatore. Dotato di forza ed energia superiore al suo aspetto. Di intelligenza pronta e visiva con grande facilità di apprendimento. Ottimo fiuto e buona vista. Il suo aspetto ideale è costituito da atteggiamento eretto con coda rialzata e portamento fiero. E' un cane trasformista e duttile; ha un aria di accurata e simpatica trasandatezza con sguardo un pochino presuntuoso ma leale, diretto ed ardente.
L'espressione è penetrante, attenta e vigile. Grande compagno; attaccatissimo e innamoratissimo di tutti i componenti della famiglia, bambini, giovani e anziani; molto interattivo, sociale e socievole, allegro e vivace. Convive bene con altri animali, siano essi cani o gatti o altro.
Ama e predilige seguire il più possibile il suo proprietario, piuttosto che stare tutto il giorno solo in uno splendido parco, riuscendo a vivere senza creare problemi o disturbo in qualsiasi situazione. In situazioni di gruppo emerge la sua sportività e competitività che può però essere ben controllata dal suo grande equilibrio e dalla capacità di ubbidire che possiede. I cuccioli di Cao de Agua hanno un veloce apprendimento intellettivo per cui è indispensabile dopo i due mesi, una completa e corretta socializzazione con esperienze e situazioni quanto più ampie possibili

Cao de aguaL'attività sportiva per eccellenza del Cao de agua, è quella che si svolge in acqua : il Water trial, simula la parziale rappresentazione di quelli che erano i compiti originari della razza quando lavorava sui pescherecci e sulle barche a fianco dei pescatori portoghesi. Prevede un addestramento che sviluppi certi esercizi volti a consolidare e ricordare le attitudini del cane da lavoro in acqua. Saranno presenti prove a più livelli per accertare il coraggio, l'abilità di nuoto, la resistenza in acqua, la ricerca e il riporto degli oggetti.
In acqua ancora per il salvataggio, ma pronto nell’apprendimento (con grande divertimento) anche in prove di lavoro su terra come l’ agility, l’obbedience, il tracking e il free style.

Disponibile e paziente nella Pet-therapy.

Curiosità

Sperimentato in America l’addestramento con successo insieme ad un labrador nella ricerca e nel fiuto di cellule tumorali per il tumore al polmone.
In California un gruppo di Cao de Agua lavora stabilmente al recupero delle palle perse in allenamento nel vicino lago, dalla squadra del San Francisco Baseball Giants.



Torna all'elenco di razze dei cani