Le razze canine

Weimaraner

Articolo inviato da Elisabetta Parrinello.
Allevamento "di GreysBeth" - Enna
http://www.weimaranerkennel.com

La storia

WeimaranerL’origine del weimaraner sembra essere oggetto di grande interesse per molti cinofili poiché negli scritti si trova ben poco di concreto.
Sono state avanzate varie ipotesi speculative sull’origine di questi cani,
molte prive di fondamento, ma ci dovrebbe bastare sapere che il weimaraner è una razza a se stante.

Indubbiamente la sua origine è molto antica. Al Museo del Louvre di Parigi, un quadro di Anthonis Mor del 1583, intitolato ”Il nano del cardinale”, ritrae un cane simile al weimaraner, di aspetto nobile, elegante e con un insolito colore.
Essendo un cane da ferma, la selezione della razza è stata, strettamente legata alle attività venatorie, soprattutto in tempi a noi lontani.
Nel corso dei secoli, vari cambiamenti sono avvenuti nella conduzione della caccia e quindi anche nelle forme dei cani; la forma più vecchia del “cane da caccia”, così chiamato più comunemente, è da ricondursi ai bracchi.

Purtroppo, all’allevamento dei cani da caccia, promosso principalmente da regnanti, aristocratici e ricchi borghesi, mancavano i criteri da seguire nella selezione e nel rafforzamento delle singole razze.
I primi tentativi compiuti in tale direzione risalgono al 1860.
Nel 1863 ci fu la prima esposizione canina tedesca ad Amburgo, solo nel 1879 furono stabilite le caratteristiche di razza per alcuni tipi di cane da caccia e di lusso.

Dal 1897 al 1922, periodo a cui risalgono il primo ed il secondo volume del Libro Genealogico, furono iscritti dei weimaraner fra i kurzhaar. Non è quindi facile individuare le linee d’allevamento del weimaraner, perché i cani venivano iscritti in maniera mista assieme ad altri cani da caccia a pelo corto. Ciò che li distingueva era la dicitura “weimaraner” inserita dopo il nome tra parentesi o tra virgolette.

WeimaranerAnche durante gli anni del 1900, la razza non è stata allevata regolarmente e ciò è dimostrato dal fatto che le iscrizioni ai libri genealogici , hanno subito delle oscillazioni arrivando quasi all’estinzione dei soggetti. A questo contribuirono anche gli eventi storici del suo paese d’origine. Le grandi guerre non favorivano le attività venatorie né attività di allevamento programmato.
Fino alla metà degli anni sessanta l’allevamento ebbe una stagnazione totale, solo attraverso la gestione centrale dell’attività di caccia e dei cani da caccia, furono definite le indicazioni di allevamento per il cane da ferma Weimaraner.

Oggi, i soggetti di razza iscritti ai libri genealogici in Italia, non sono moltissimi, ma il lavoro di allevamento risulta più regolare e di buona qualità e la razza è tutelata da un club (Weimaraner club Italia).

Le caratteristiche della razza Weimaraner

Il weimaraner è un cane da ferma di dimensioni medie, pesante e forte. Il dimorfismo fra i sessi è evidente, i maschi sono più grandi e robusti.

WeimaranerL’impressione generale è che il weimaraner abbia delle forme piuttosto arrotondate, i muscoli sporgono in generale in modo non plastico, come invece nel Pointer.
Caratteristico è il colore del suo mantello e dei suoi occhi color ambra che gli hanno fatto guadagnare l’appellativo di fantasma grigio o più precisamente Grey ghost, perché i soldati americani in guerra, videro galoppare alla luce di una luna piena, degli animali argentei e pensarono di aver visto dei fantasmi.

Scoperto che si trattava di cani, li portarono con loro in America dove la razza ha avuto fortuna ed è fortemente amata.

Cure specifiche

Il weimaraner è un cane forte, sano e resistente, ha comunque dei punti deboli come ogni razza. Può manifestare dei problemi alla pelle, eczemi, demodicosi, piodermiti, bisogna quindi controllare le zampe e la tessitura del pelo.

Anche le orecchie vanno controllate e pulite costantemente.
E’ poi soggetto a torsione dello stomaco, ecco perché è opportuno suddividere i pasti ed evitare di far fare del moto intenso dopo i pasti.

Carattere

Il weimaraner ha un carattere docile e mansueto, è un cane versatile ed addestrabile, non solo nell’attività venatoria dove è capace di trovare, fermare e riportare, ma anche in altre attività in cui sia impegnato con il suo compagno umano.

Si lega alla sua famiglia, non ama stare solo a lungo o dentro un recinto, reagisce abbaiando per richiamare l’attenzione o con comportamenti distruttivi. Bisogna quindi che il padrone passi del tempo con lui, per questo nonostante le sue eccellenti doti, questi tratti caratteriali potrebbero non farne un cane adatto a chi ha poco tempo da dedicargli.

WeimaranerE’ un perfetto cane da famiglia, affidabile con i bambini e facilmente addestrabile; il cucciolo è allegro e giocherellone, ha una certa tendenza a giocare con la bacca e va quindi indirizzato verso giocattoli adeguati… non è diverso da altri cani.
E’ un cane pulito, ama riposare su morbidi cuscini (in casa abituatelo su cuscinoni per cani) .

In giardino, fa la guardia senza essere un fanatico della difesa della proprietà. Nell’addestramento non ama i rimproveri irruenti e violenti, va trattato con dolcezza per non urtare la sua sensibilità… con le buone maniere si ottiene tutto.

WEIMARANER
Standard F.C.I. n° 99/04.12.1998

Origine: Germania
Utilizzo: cane da caccia
Classificazione FCI
Gruppo 7:
Cani da ferma
Sezione 1.1: Cani da ferma continentali tipo bracco
Con prova di lavoro

Aspetto generale: cane da caccia di taglia media o grande, adattata a cane da ferma, asciutto, muscoloso, di belle forme. Molto forte dimorfismo sessuale.

Proporzioni importanti: lunghezza del corpo/altezza al garrese 12/11. Distanza della punta del naso dallo stop leggermente maggiore della distanza dello stop dalla protuberanza occipitale. Distanza del garrese dal gomito pressoché uguale a quella del gomito a metà del metacarpo.

Comportamento e carattere: cane da caccia polivalente, docile, dal carattere ben equilibrato, appassionato alla caccia e perseverante nella ricerca sistematica, senza tuttavia manifestare temperamento eccessivo. Fiuto di qualità rimarchevole. Segue sia la pista della selvaggina che quella degli animali nocivi e non manca di mordente verso l'uomo, ma è assolutamente privo di aggressività. Sicuro di sé nella ferma e nel lavoro in acqua. Qualità rimarchevoli nel lavoro dopo la fucilata.

Andatura: molto slancio e ampiezza a tutte le andature. Arti anteriori e posteriori paralleli. Al galoppo, falcate lunghe e raso al suolo. Al trotto il dorso resta orizzontale. Ambio non desiderabile.

Pelle: ferma, ben aderente ma senza eccesso.

Pelo
Pelo raso: pelo di copertura corto (ma più lungo e denso che nella maggior parte degli altri cani similari), duro, molto spesso, ben coricato. Con o senza presenza di sottopelo.
Pelo lungo: pelo di copertura soffice e lungo, con o senza sottopelo, liscio o leggermente ondulato. Pelo alla attaccatura della orecchie lungo e ben cadente. Ammesso pelo vellutato alle estremità delle orecchie. Lunghezza sulle costole da 3 a 5 centimetri, un poco più lungo sotto il collo, sul petto e sul ventre. Più lungo e frangiato sulle natiche. Presenza di un buon fiocco nella coda.
Spazi interdigitali pelosi. Pelo della testa meno lungo. Nei soggetti di razza non pura può essere presente un pelo che ricorda un pelo doppio, con pelo di copertura di lunghezza media, serrato, ben adattato, con sottopelo fitto e frange bene sviluppate sulle natiche.

Colore: grigio argento, grigio brunastro, grigio topo, e tutte le sfumature intermedie. La testa e le orecchie sono in generale di colore più chiaro. Macchie bianche non sono autorizzate che in minima misura sul petto e fra le dita. Talvolta sulla metà del dorso vi è una striscia scura più o meno marcata detta "riga di anguilla ". Macchie di colore bruno costituiscono grave difetto.

Taglia
Altezza al garrese
Maschi: Taglia ideale da 62 a 70cm.
Femmine: Taglia ideale da 59 a 65 cm.

Peso
Maschi:
40 kg
Femmine: 35 kg



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