Le razze canine

Pechinese

Articolo inviato da Matteo e Gilberto Ferraro.

Origini

PechineseLe origini del pechinese sono antiche e avvolte nel mistero tanto che esiste una leggenda che narra
di un leone che innamoratosi di una scimmietta chiese aiuto al Dio degli animali Fu Lin .
Il Dio impietositosi accettò di aiutare il leone e lo rese piccolo e più debole e potè cosi amare la scimmietta.
Il frutto di quell’amore fu proprio il pechinese, il progenitore di tutti i cani-leone sacri alle religioni asiatiche. Al di là della leggenda il pechinese è sempre stato considerato una piccola divinità e protettore-guardiano della terra (cane di FOO). La realtà è che questo piccolo gioiello è stato per millenni il compagno fedele e prezioso degli Imperatori Cinesi e delle loro corti di nobili.

Il suo aspetto è il frutto di una lunga e rigorosa selezione descritta minuziosamente in antichi manoscritti che fa del pechinese una delle razze che più di altre ha subito una pressione genetica atta a stravolgere l’aspetto originario. Se non ci fosse stata la rivolta dei Boxers (contadini cinesi) forse questa preziosa razza non sarebbe mai entrata in contatto con l’occidente. Quando gli eserciti stranieri entrarono nella città proibita trovarono alcuni esemplari di pechinesi ancora vivi sopravvissuti alla strage ordinata dall’Imperatrice stessa che non tollerava che i suoi cani cadessero nelle mani impure degli invasori.
Da questi ultimi esemplari è cominciata la ricostruzione del Pechinese moderno così come lo conosciamo. Merito di questo lavoro va attribuito agli allevatori britannici che hanno saputo enfatizzarne alcuni lati pur mantenendo l’aspetto originario.

Aspetto generale

PechineseL’aspetto generale del pechinese è quello di un cane si di piccola taglia ma robusto dalla struttura ossea importante e la testa identifica al meglio la razza. Il cranio è largo e piatto tra le orecchie che devono essere a forma di cuore aderenti e attaccate poco al di sopra della linea degli occhi. Il viso è piatto gli occhi posti frontalmente devono essere grandi rotondi scuri mai sporgenti. La canna nasale è inesistente sormontata da una ruga facciale continua e mai spezzata che va da un lato all’altro della bocca. La dentatura deve essere completa con leggero prognatismo ma a bocca chiusa non devono essere visibili denti o lingua. Il collo è corto e forte, il torace ampio con costole arcuate la schiena è piatta e dritta.
Gli arti anteriori devono essere arcuati conferendo il tipico movimento, il cosiddetto rollio lento e dignitoso, gli arti posteriori sono dritti con buona angolazione. La coda è attaccata alta piegata sul dorso. Il mantello del pechinese è composto da due tipi di pelo, il pelo di copertura lungo e ruvido al tatto che copre interamente il corpo del cane (ad eccezione del viso) e il sottopelo che oltre che protezione dagli agenti esterni conferisce volume e il tipico aspetto leonino.

Sono accettati tutti i colori e le loro possibili combinazioni ad eccezione dell’albino e del color fegato. Comunque i colori più diffusi sono il fulvo con maschera facciale nera in tutte le sue gradazioni, il rosso carbonato e il color sabbia. Molto affascinanti sono il nero (il mio preferito) ed il particolor (bianco e nero ,bianco e rosso ecc.). I pechinesi con particolari disegni del mantello o macchie sono molto apprezzati in quanto l’antica tradizione cinese li identifica con i segni sacri a Buddha.
Per quanto riguarda l’altezza lo standard non la definisce con chiarezza ma un cane di cm.25 è l’ideale. Il peso varia tra i 3 e gli 8 kg ma in linea generale un cane del peso di 5 kg è perfetto, la femmina dovrebbe pesare almeno mezzo chilo di più del maschio per una sana e corretta riproduzione. In linea generale comunque il pechinese non deve mai dare l’impressione di un cane leggero o peggio fragile ma anzi è dotato di un’insospettabile forza e vigoria. Il motto latino “MULTI IN PARVO” (molto in poco) racchiude l’essenza stessa del pechinese.

Carattere

PechineseIl carattere del pechinese rispecchia in pieno quello degli imperatori cinesi di cui è stato compagno per secoli. Il pechinese è un cane fiero e dignitoso con una alterigia di chi ha sempre vissuto a corte. All’occhio del profano questo atteggiamento potrebbe apparire antipatico ma in realtà il pechinese non ha occhi solo che per il padrone. Ha una certa indipendenza (soprattutto i maschi) e un lieve distacco dalla realtà che lo circonda ma è molto legato al padrone per il quale a dispetto della taglia non esiterebbe a lanciarsi contro chi ritenesse una minaccia. Il pechinese è un temerario ed è nota la sua incoscienza nei confronti di cani o animali molto più grandi di lui.
In casa è tranquillo e sa apprezzarne tutte le comodità, abbaia pochissimo non è amante del moto e delle passeggiate per questo è adatto a persone sedentarie o anziane. Se ben socializzato, con i bambini è tollerante e curioso ma non è esattamente il compagno di gioco ideale specie per i più piccoli.
Se ritiene che il gioco si sta facendo pesante non avrà mai atteggiamenti aggressivi bensì riterrà opportuna una onorevole ritirata. Il cucciolo di pechinese è quanto di meglio ci si può aspettare da un nuovo arrivato. Imparano in fretta soprattutto dove sporcare e generalmente non fanno danni in casa non amano rosicchiare mobili o suppellettili. Se si rimane folgorati da questo piccolo principe difficilmente cambierete razza.

Cure

PechineseLe cura del pechinese deve essere costante per mantenere in perfetta salute e bellezza il cane ma è decisamente meno assillante che in altre razze (vedi shih tzu o barbone). Il pechinese ha un robusto appetito ma non è vorace il consiglio è quello di somministrargli un ottimo mangime secco di alta qualità a basso contenuto di grassi e proteine per evitare che ingrassi dato il poco movimento che fa e che il peso gravi sulla già sollecitata schiena. Evitate di viziare il vostro pechinese altrimenti vi ritroverete casa piena di confezioni di mangime aperte appena iniziate e mai terminate e un inutile braccio di ferro che alla fine vincerà il cane.
Fategli capire subito che aria tira (o ti mangi sta minestra….) e il momento del pasto sarà sereno per entrambi. Sconsiglio l’uso di mangime umido se non necessario per evitare data la conformazione della bocca che residui di cibo creino problemi al cavo orale (alito cattivo,tartaro ecc.). La toelettatura del pechinese deve essere un momento di relax per entrambi quindi abituate il cucciolo fin da subito alle pratiche igieniche. Il cane andrebbe spazzolato con una spazzola a setole morbide sull’intero corpo sia a verso che contro pelo e le fluenti frange di coda gambe e orecchi con un pettine di metallo per evitare che si strappino. Questa operazione va fatta almeno due volte la settimana e comunque al rientro da ogni uscita conviene sempre controllare che nel pelo non ci siano corpi estranei (rametti, forasacchi, parassiti).

Il bagno in passato era sconsigliato poiche alterava l’aspetto del cane rendendo il pelo floscio ma ora con i prodotti di ultima generazione come shampoo volumizzanti e poco aggressivi può essere effettuato a cadenza mensile soprattutto per i cani che vivono in città che sono soggetti all’aggressione di agenti inquinanti (smog, catrame ecc.) dannosi oltre che per l’organismo anche per pelle e pelo.

Particolare cura va riservata alla pulizia di occhi e orecchie insieme al vostro veterinario decidete quale siano i prodotti più indicati per le esigenze quotidiane del pechinese. Fate particolare attenzione alla pulizia della ruga facciale.
Evitate di portare a spasso il pechinese nelle ore più calde del giorno specie d’estate affaticherete inutilmente il suo apparato respiratori e non lasciate mai e sottolineo mai il cane in macchina neanche per pochi minuti al ritorno potreste trovare una tragica sorpresa, il colpo di calore è sempre in agguato e gli esiti sono quasi sempre fatali. Per i lunghi tragitti in auto sarà di aiuto nel caso non ci fosse il climatizzatore bagnare frequentemente il cane e dotarsi di piccoli gelini da campeggio posti nel trasportino utili per dare un gradevole refrigerio.



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