Le razze canine

Yorkshire

Articolo inviato da Giulio Boresta.
Allevamento "amatoriale Yorkshire Terrier" - Cerveteri (Roma)
www.loyorkshire.it

Origini

YorkshirePer meglio capire l’esatta definizione dell’attuale standard redatto nel 1988, si deve risalire tempo indietro fino al 1861, e’ in quel periodo che l’influenza del “clydesdale o paisley terrier” sara' determinante per lo standard di oggi, loro discendevano direttamente dallo sky terrier.

Il primo yorkshire ad essere iscritto nel dorato registro “Kennel Club” fu Albert, di proprieta' di Peter Eden di Manchester, un noto allevatore, seriamente impegnato nella definizione dei tratti caratteriali della razza. E' nell’anno 1865 che nasce quello che fu’ definito da gli esperti il "Padre"di tutti gli yorkshire.

Il suo nome e’ Huddersfield Ben, allevato da W.Eastwood un soggetto di piccola taglia ben costruito,dal lungo mantello se oso, una caratteristica questa molto apprezzata da Mr. Foster che lo acquisto’ portandolo poi al successo, ottenendo 74 premi di bellezza e tipicita’. Huddersfield ben genero’ importanti e numerosi campioni, ed uno in particolare: l’indimenticabile ”Ted” nato nel 1883 e poi successivamente acquistato nell’1887, dai coniugi Foster nell’esposizione di Heckmond .

Ted era un cane di 2 kg circa, dal pelo lungo e setoso,e dai riflessi dorati meravigliosi. Si aggiudico’ per 6 anni consecutivi il premio di miglior yorkshire d’Inghilterra dell’anno, ottenendo circa 365 premi, e i suoi figli non furono da meno: come dimostrano Halifax Marvel, o Monarch.

Concluderemo questo riassunto dicendo che nel 1894 gli iscritti al kennel club erano in tutto 28 e 8 di questi erano tutti figli di Ted........caspita!!.

Devo comunque aggiungere che pur avendo un aspetto moderno, lo yorkie ha piu di un secolo di storia, che parte da un ondata di emigrazione degli operai tessili della regione di Glasgow sino alla Contea dello "Yorkshire" nel XIX .

YorkshireErano piuttosto poveri gli scozzesi dediti alla caccia e a ogni genere di bracconaggio, e per queste 2 discutibili attivita si servivano di cani agili e coraggiosi, quasi simili ai "sky terrier" dal pelo morbido.
I clydesdale o pasley terrier erano piccoli, ma di peso e lunghezza notevoli, ed arrivati nello yorkshire, vennero incrociati con cani del posto, abili cacciatori di topi, chiamati broken-haired-terrier.

Il risultato ottenuto, fu un cane piu esile e piccolo, e per completare il lavoro ci furono altre infusioni di sangue sky-dandie-dimmont-manchestere terrier black and tan. Piccolo rapido e vivace, fu un abile cacciatore di selvaggina, al servizio dei bracconieri che lo nascondevano nel sacco quando venivano colti sul fatto.

Quello che pero' mancava ancora allo yorkye era un pelo lungo, che fu' corretto nel tempo con l'infusione dello "Bichon maltese", un cane che venne importato dai marittimi inglese durante le lunghe attraversate nel mediterraneo, ed e' cosi che si giunge ad una primitiva tipicita di questo meraviglioso amico a 4 zampe...

Caratteristiche e carattere

Per poter meglio descrivere le caratteristiche dello Yorkshire Terrier senza banalizzare quelli che sono i veri punti di forza di questa prestigiosa razza, dobbiamo innanzi tutto rimescolare, o riazzerare tutte quelle leggende di periferia, che alimentano da sempre una pessima informazione, demonizzando, quello che per antonomasia resta l’incontrastato Principino del focolare domestico.

In passato fu definito anche il re dei Salotti, ma è stata poi la troppa vanità umana a smantellare tutte quelle eroiche peculiarità che esso racchiude nelle sue piccole dimensioni, e proprio per questo motivo che la figura dell’allevatore che seleziona con cura e passione, resta l’unica garanzia per chi vuole avere accanto a se un cane da compagnia con tutte le caratteristiche che vado ora ad elencarvi...

Le sue antichissime origini ne fanno indubbiamente un sincero ed affidabile cane da compagnia che si integra da subito (già a 90 giorni) nel nucleo familiare.
Coraggioso come un combattente celtico, impavido e deciso nelle sue azioni di disturbo laddove occorre mettere le cose in chiaro….il capo e’ lui e non si discute!!.
Non teme rivali ne confronti, anche se a fronteggiarlo fosse una tigre del bengala, e alle volte purtroppo paga un prezzo troppo alto per la sua mancanza di percezione di chi sta affrontando o per la sua eccessiva dominanza.

YorkshireDocile e malleabile con coloro che lo sanno prendere nel giusto verso, attento e guardingo in casa e all’aperto, protettivo nei confronti del suo conduttore, diventa quasi un francobollo incollato al padrone, non lo molla un attimo seguendolo sempre attentamente con lo sguardo in ogni suo movimento. E’abitudinario come la gran parte dei cani, ma nella fattispecie si deve fare attenzione a tutto ciò che gli viene permesso, altrimenti diventerà un suo diritto impossessarsi del divano o dormire sotto le coperte o ancor più viaggiare in auto con voi ad ogni vostra piccola uscita.

Ad ogni vostro rifiuto o negazione, lui tenderà a tenervi il muso anche per ore, ma poi vi perdonerà.
E’un ottimo compagno di giochi specialmente nel primo anno di vita, e anche in questo e’ lui che decide se è ora di smetterla di giocare; ama fare lunghi pisolini alternati da piccoli spuntini durante la giornata, e se si usa il giusto metodo farà i suoi bisogni sempre nello stesso luogo che voi avrete già pianificato.

Lo Yorkshire Terrier e’un cane agile. Elegante, ha una andatura sciolta ed un buon movimento, regale, quasi impettito, porta la coda (intera) ben eretta, la sua grande vitalita’ si sprigiona continuamente e questa sua briosa caratteristica lascia spiazzati tutti coloro che ancora non lo conoscono. Riuscira’ sempre a stupirvi con le sue innumerevoli performance di sana follia, specialmente quando vuole ottenere qualcosa che a lui piace da sempre.
Ci sono poi altre caratteristiche nascoste che lui possiede, ma che e’ molto difficile interpretare, a meno che non ci si relazioni con lui come farebbe un suo stesso simile a 4 zampe……e mi spiego meglio.

Non c’e traccia di una data esatta o del momento in cui il cane e’ diventato a tutti gli effetti il vero unico Amico dell’uomo, ma quello che sappiamo con certezza e’ che il sodalizio che si e’ creato tra uomo e cane e’ il risultato di innumerevoli fattori.

I motivi che favoriscono questa idilliaca convivenza, vanno ricercati nella necessità di sopravvivere in una società notevolmente ostile. Uomo e cane sono entrambi capaci di organizzarsi in gruppi ben amministrati da rigide regole. Nel caso del cane si tratta della “Legge del Branco”, un esatto codice di comportamento che ogni membro della comunità deve rispettare, chi trasgredisce rischia la vita o l’allontanamento. Nel caso dell’uomo invece , lascio a voi ogni riflessione, per tornare ad approfondire le caratteristiche che si possono scoprire oltrepassando la soglia della normalità e cominciando a comportarsi proprio come farebbe lui..in che modo?

Innanzitutto partendo proprio dalla nascita, quando ancora ha il cordone ombelicale attaccato e di li a poco urlerà i suoi primi momenti di vita...viene pulito, asciugato e poi rianimato, e subito dopo coccolato, e tutto questo si ripete tutti i giorni fino a quando gia intorno ai 60 giorni di vita riconosce distintamente chi lo sta manipolando…..e’ proprio in quel momento che lui decide da chi dipendere o da chi ribellarsi.

YorkshireEcco l’evidente segno di come sta manifestando uno dei suoi primi tratti caratteriali, è da qui che parte tutta una innumerevole serie di scoperte, che io come puro allevatore ho imparato a decifrare negli anni, e per capirlo ancora meglio, un giorno ho deciso di comportarmi proprio come lui, partendo dal basso, e più esattamente alla sua stessa altezza, cioè a terra, a 4 zampe…..scimmiottando i suoi movimenti, ringhiando e abbaiando come lui, tentando anche delle piccole lotte sull’erba con relativi mordicchiamenti reciproci, e alla fine il risultato e’ stato sorprendente…..il suo rapporto cambiava non appena mi alzavo in piedi, ed e’ in quel momento che ho capito come fosse diversa la sua percezione del mondo esterno, e di quel Bipede Umano che gli era davanti.

Allora ho cominciato a fotografarlo sempre dal basso, e a filmarlo proprio a pochi centimetri da terra seguendo attentamente tutti i suoi movimenti, e rivedendo le immagini ho cercato di immedesimarmi in lui per capire come si può reagire davanti a qualcosa che non e’ un suo simile. Ho poi diviso con lui il mio pasto, e ci siamo addormentati insieme, l’ho sentito respirare, agitarsi durante il sonno, segno evidente che anche lui “sogna”.

Abbiamo viaggiato insieme, ascoltando la stessa musica, scoprendo che ne gradiva un tipo piuttosto che un'altra, abbiamo avuto anche dei diverbi e l’ho fortemente sgridato, ma non appena tentavo di parlargli, girava la faccia dalla parte opposta, e solo dopo alcune ore venivo perdonato……ebbene!.

Tutte queste”particolari” esperienze sono il frutto di anni di attenta osservazione, e di ripetuti percorsi di vita che ho intrapreso con tantissimi dei miei “Figlioli Pelosi”e vi starete chiedendo dove sono le altre caratteristiche nascoste...sono esattamente tra le righe di quello che avete letto, sono “caratteristiche” che non hanno un nome, ma che ogni cane possiede…..e spetta solo a voi, al vostro amore, alla vostra passione, scoprire dove sonnecchiano e come tirarle fuori, se riuscirete a far questo, la vostra sara’ una esperienza bellissima, e potrete dire con assoluta convinzione che il cane è davvero il miglior amico dell’uomo!.

Standard

Nel trascrivere lo standard dello Yorkshire, non ho inventato nulla che già non esistesse, ma sento il dovere di spendere due parole a riguardo, considerando che e' il frutto di un lavoro di attenta ricerca e studio, da parte di esperti nel settore cinofilo, impegnati nel rispetto e tutela della razza, continuamente appassionati a conservare intatta la grande storia dello Yorkye, il suo carattere, la sua morfologia, e ogni più piccola caratteristica estetica.

Tutto quello che si allontana da ciò e' solo il frutto dell'ignoranza di pochi incompetenti che cosi facendo ogni giorno danneggiano la razza e il suo naturale sviluppo nel tempo. E a riguardo voglio ricordare ancora che.......

Non esistono categoricamente "Yorkshire Terrier" cosiddetti "TOY-MINITOY-NANI" ma soltanto soggetti rispettanti lo standard qui sotto elencato, unica vera certezza e garanzia per chi ama lo Yorkshire Terrier.

L’aspetto Generale

Il pelo e' lungo e si dispone in modo diritto e perfetto ed uguale lungo i lati del corpo; è diviso da una scriminatura che inizia dal tartufo fino ad arrivare sulla coda. Si presenta molto compatto e dalle linee nette, con un comportamento deciso ed eretto, che gli conferisce un aria importante, e l'impressione che si ha e' quella di un corpo vigoroso e ben proporzionato.

Caratteristiche tipico/Morfologiche

Testa piuttosto piccola e piatta, con cranio non troppo prominente e arrotondato, muso non troppo lungo, tartufo nero. Occhi di media dimensione, scuri e scintillanti: esprimono una viva intelligenza e sono posti in modo da guardare in avanti, non sono sporgenti; le rime palpebrali devono essere scure.

Orecchie piccole a forma di "v" portate erette, non troppo distanti l'una dall'altra, coperte da un pelo corto; Il loro colore è di un rossiccio sostenuto ed intenso. La bocca si descrive con dentatura con chiusura a forbice perfetta, regolare e completa: cioè gli incisivi superiori coprono gli inferiori in uno stretto contatto e sono impiantati ben in squadra, in rapporto alle mascelle. I denti sono ben disposti e regolari la lunghezza delle mascelle e' uguale.

Il collo deve avere una buona estensione ed aspetto elegante. Gli arti anteriori cosi descritti: spalla obliqua, arti anteriori dritti, ben coperti da un pelo rossiccio dorato ed intenso, che si presenta un pochino più chiaro all'estremità, rispetto alla radice e che non si estende oltre il gomito. Il tronco è compatto con costole leggermente arcuate, le reni sono buone e la linea dorsale dritta.

Gli arti posteriori sono perfettamente dritti,visti da dietro; le articolazioni coxo femorali sono moderatamente flesse. Sono ben coperti da pelo rossiccio dorato, intenso che e' di qualche tono più chiaro all'estremità, rispetto alla radice, e che si estende alla grassella. I piedi sono rotondi e le unghie sono nere.
La coda rigorosamente intera, lunga e coperta da pelo abbondante, di un blu più scuro che sul resto del corpo, sopratutto sulla punta e' portata un pò più su della linea del dorso.

Il pelo sul corpo e'di lunghezza moderata, perfettamente dritto (e non ondulato) lucente, di tessitura fine e setosa e non lanoso. Sulla testa il pelo e' lungo, di un colore rossiccio dorato intenso, più sostenuto ai lati della testa, alla base delle orecchie e sul muso, dove il pelo e' anche molto lungo. Il colore rossicio intenso della testa non deve estendersi sul collo. Nessun pelo scuro o carbonato deve mischiarsi al pelo rossiccio.

La sua andatura e’ sciolta, con buona propulsione ed un movimento armonico e regale, quasi altero il suo modo di camminare che guarda sempre in avanti senza distrazioni; movimenti anteriori e posteriori paralleli e linea superiore mantenuta ben dritta.

Il peso deve oscillare tra Kg 1.900 fino a Kg 3.175 ed ogni deviazione da questo standard e da ritenersi inattendibile e penalizzante a secondo della gravità.

Il colore e’ Blu acciaio scuro (non BLU argentato) che si estende dall'occipite all'attaccatura della coda, mai mescolato a peli rossicci scuri o di color bronzo. Sul petto il pelo e' di un rossiccio intenso e brillante. Tutti i peli rossicci sono più scuri alla radice rispetto alla loro metà e diventano ancora più chiari all'estremità.

Importante da ricordare è che i maschi devono avere tutti e due i testicoli, di aspetto normale e ben discesi nello scroto.

Come da vigenti leggi e' vietata ogni forma di amputazione (vedi la coda) chi ottempera a queste nuove normative deve essere segnalato alle autorità competenti, anche dagli addetti ai lavori (vedi allevatori, veterinari e tolettatori).



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