Malattie del cane

Strongilosi polmonare canina

Articolo a cura del Dott. Daniele Barberini

La Strongilosi polmonare canina è causata da un nematode ematofago che si sviluppa nel cuore destro e nel sistema arterioso polmonare, l' Angiostrongylus vasorum.
Tale malattia parassitaria è molto diffusa sia in Europa che nel continente americano ed interessa principalmente i cuccioli e i cani sotto i 2 anni di età.

Sintomatologia

La malattia si può manifestare con un ampio spettro di sintomi clinici che vanno da lievi a letali e possono essere suddivisi in polmonari, emorragici e misti.
I più frequenti sono i sintomi respiratori causati dalla migrazione larvale a livello polmonare che comprendono: sindromi respiratorie e circolatorie con tosse, dispnea e facile insorgenza di stanchezza nell'animale; nei casi più gravi si può verificare un aumento della pressione nelle arterie polmonari con comparsa di alterazioni ventricolari e scompenso cardiaco.
A volte è possibile ritrovare i parassiti adulti in organi diversi come l'occhio, la vescica o il pericardio.

Diagnosi

La diagnosi si effettua attraverso l'esecuzione di un esame coprologico utilizzando la tecnica di Baerman che permette di evidenziare le larve del nematode.

Trattamento

Il trattamento prevede l'utilizzo di farmaci antielmintici specifici da ripetere una volta alla settimana per almeno 4 settimane, monitorando l'andamento della terapia con un nuovo esame delle feci.

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