Malattie del cane

Febbre Maculosa canina delle Montagne Rocciose

Articolo a cura del Dott. Daniele Barberini

E' conosciuta anche con il nome di Rochy Mountain spotted fever (RMSF) ed è una malattia infettiva caratterizzata da una grave patologia vascolare acuta dovuta a batteri Gram negativi, le Rickettsie con la specie R. rickettsii, che sono trasmessi agli animali e all'uomo da artropodi vettori come le zecche.

Le zecche principalmente coinvolte nella trasmissione dell'infezione appartengono alla famiglia Amblyomma, Dermacentor, Ixodes, Haemaphysalis e Rhipicephalus.

La diffusione di questa malattia è quindi strettamente collegata alla presenza delle zeche sul territorio; una volta che la zecca, tramite il pasto di sangue, trasmette la R. rickettsii nell'ospite sono necessari fino a 3-5 giorni affinchè il cane sviluppi un quadro clinico compatibile con l'infezione.

In questo periodo di incubazione il batterio inizia a replicare nel torrente circolatorio a carico delle cellule endoteliali dei capillari e dei piccoli vasi sanguigni determinando infiammazione vascolare e necrosi con aumento della permeabilità vascolare.
Tale alterazione vascolare è la diretta responsabile della sintomatologia presente che varierà a seconda dell'apparato coinvolto: infatti l'edema a carico del sistema nervoso centrale porterà a disturbi neurologici con iperestesia, atassia, sindrome vestibolare e convulsioni; a livello polmonare sarà invece causa di tachipnea, tosse e crisi da soffocamento, mentre a livello del miocardio e dei reni sarà caus adi grave aritmie, insufficienza renale acuta e morte istantanea del cane.

Tutti questi sintomi sono presenti nelle fasi terminali dell'infezione quando spesso la prognosi per l'animale è infausta o almeno riservata; precedentemente invece i cani presenteranno febbre, depressione, vomito e diarrea e soprattutto dolore articolare o generalizzato associato o meno a poliartrite o polimiosite.
Altro segno clinico precoce dell'infezione da R. rickettsii è sicuramente l'emorragia retinica.

La diagnosi di Febbre Maculosa delle Montagne Rocciose non è di facile esecuzione in quanto sia i segni clinici sia i reperti di laboratorio non sono specifici.

Aiuta molto nel sospettare questa malattia il periodo di insorgenza (primavera-estate) della sintomatologia in quanto è il periodo dell'anno in cui gli artropodi vettori sono più attivi e presenti; la diagnosi definitiva si avrà però solo attraverso test sierologici specifici o tramite una biopsia del tessuto sede di emorragia.

Il trattamento prevede l'utilizzo delle tetracicline (antibiotici specifici nei confronti delle Rickettsie) per 2 settimane, associate a terapie di supporto qualora fossero necessarie.

Molto utile è la prevenzione a questa malattia che si attua attraverso l'uso dei comuni antiparassitari per uso esterno presenti in commercio e attivi contro le zecche.

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