Salute del cane

L'educazione del cucciolo - parte 1

L'educazione del cucciolo è un momento molto importante della sua vita che gli servirà a stabilire una relazione armoniosa con i componenti della famiglia con cui vive, con i suoi simili e che lo integrerà nella società.
Educando il proprio cucciolo si riuscirà a capire meglio il suo carattere e le sue necessità e quindi a stabilire con lui un forte legame; è importante cominciare l'educazione del cucciolo appena arriva in casa, sfruttando la sua maggiore recettività e capacità di apprendimento.

Raccomandazioni generali

La capacità e la velocità con cui un cucciolo apprende i vari comandi varia da un individuo all'altro; per tale motivo durante tale periodo bisogna essere rispettosi dei suoi ritmi dei suoi periodi di sonno e del fatto che è un cucciolo.

Il gioco

Il cucciolo ama giocare e si deve sfruttare tale momento per educarlo senza costrizioni e forzature in modo da rendere la sua educazione un momento di piacere per entrambi.

Un passo per volta

L'educazione del cucciolo va impartita un po' alla volta . I cuccioli hanno una ridotta capacità di concentrazione e quindi all'inizio le sessioni giornaliere di addestramento devono essere ridotte ( non più di tre e non devono durare più di cinque minuti l'una).
Con il crescere del cucciolo gradualmente crescerà il numero e la durate delle sessioni giornaliere. La socializzazione è favorita dall'esposizione frequente a molteplici e diversi stimoli esterni (viaggi in auto, incontri con bambini e adulti, incontri con animali della stessa e differenti specie).

Divertimenti e disciplina

Il divertimento e la diciplina sono fattori che devono andare di pari passo durante l'educazione del cane: è infatti importante che insieme al gioco ci sia sempre un atteggiamento educativo coerente verso il cane in modo da fargli capire con allegria e svago quali sono le cose che può fare e quali no.

La ricompensa

Tale evento aumenta la motivazione del cucciolo e ne facilita l'educazione. Deve essere quindi gratificante per lui: può essere sufficiente anche una carezza e un tono affettuoso, ma è sicuramente meglio l'utilzzo di premi in cibo.
Al contrario vanno immediatamente sanzionati tutti i comportamenti indesiderati con tono fermo e severo

Il linguaggio

E' molto importante il tono che viene dato nell'impartire un comando, in quanto il cane associa le intenzioni più al tono stesso che alla parola in sè. Inoltre è importante che i comandi siano corti, semplici e ripetuti più volte.

Insegnagli il suo nome

Non è necessario gridare quando si chiama il cucciolo, mentre è importante pronunciare il suo nome in maniera chiara in modo da attirare la sua attenzione; inoltre è sempre importante associare il nome ad ogni ordine che si impartisce .
E' bene che il cucciolo impari il prima possibile il suo nome e per questo motivo il nome scelto deve essere breve, non deve essere mai modificato (specialmente all'inizio) e ogni volta che l'animale risponde va ricompensato, anche solo con una carezza; non bisogna sgridarlo se non risponde ma ripetere pazientemente il nome fino ad ottenere la risposta.

Leggi la seconda parte sull'educazione del cucciolo

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