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Freestyle: musica e sport con il cane

Divertimento, nusica e sport insieme al proprio cane? impariamo qualcosa sul Freestyle intervistando Francesca Trani, educatrice canina.

Che cos’è il freestyle?

Il freestyle è uno sport che si pratica con il proprio cane e il suo nome per intero è Musical Canine Freestyle: nasce da un'educatrice inglese, Mary Ray, conosciuta in tutto il mondo e che fa parte della nazionale inglese sia di agility che di obedience.
Mary Ray pensò di aggiungere agli esercizi di condotta dell'obedience qualcosa di piacevole, quindi nacquero degli esercizi divertenti in condotta con base musicale.

Il freestyle è una coreografia e si può decidere di utilizzare oggetti dove il cane può stare dentro, fuori, sopra o sotto; possiamo in alternativa avere noi qualcosa in mano o vestirci in modo eccentrico, l'importante è che si crei una coreografia in cui il cane e il proprietario abbiano feeling per una durata di 1-2 minuti. Il bello del freestyle è vedere cane e conduttore che danzano insieme divertendosi.

Da quanto tempo si pratica questa disciplina in Italia?

E’ conosciuta almeno da 5-6 anni; la portò in Italia Karina Trangeled, un'addestratrice di La Spezia di origine danese che prese il suo border collie in Danimarca, dove sentì per la prima volta parlare di questa disciplina in cui lei si avventurò.
In Italia esistono due associazioni di livello nazionale che si occupano della divulgazione del freestyle attraverso gare amatoriali, eventi, corsi e seminari: sono l'Associazione Italiana Freestyle di cui io faccio parte e la Dog Dance Italia.

Ci sono dei campionati di freestyle?

In Italia non è una disciplina riconosciuta. In Inghilterra, in America e in Germania invece il freestyle è riconosciuto, infatti l'ente nazionale della cinofilia emana categorie, regole, punteggi, etc.
Da noi ci vorrà ancora del tempo ma si organizzano comunque delle gare.

Perché partecipare ad un corso di freestyle?

Perché è una cosa diversa da fare con il cane rispetto alla solita passeggiata al parco e inoltre il freestyle lavora molto sulla concentrazione del cane. Nel freestyle bisogna lavorare frequentemente: ad esempio tutto quello che si fa a sinistra nella condotta bisogna saperlo fare anche sulla destra.

Il lavoro è molto accurato e bisogna dedicarsi al cane dandogli il tempo di superare le difficoltà che può avere, come nel caso di introduzione di un nuovo elemento nella coreografia.
Il freestyle è uno sport in cui ci si può allenare a casa anche durante una giornata di pioggia e inoltre questa disciplina si può iniziare a quattro mesi e mezzo con esercizi semplici.

Tutti i cani possono partecipare ad un corso di freestyle?

Si, possono partecipare i cani di tutte le razze ed età.

In che modo si insegnano gli esercizi?

Si lavora principalmente in clicker training quindi si lavora con un condizionamento operante forte, un metodo che rende i cani molto generosi e più facilitati nel provare situazioni nuove.
Il clicker è una piccola scatola di plastica con una linguetta di metallo che schiacciata emette il suono di un click: è quindi un marcatore di eventi per il cane, sottolineando così al cane che ha fatto la cosa giusta; successivamente arriva il rinforzo positivo, vale a dire un bocconcino o una pallina. Nel freestyle ci muoviamo con il clicker training perché ad oggi il clicker è lo strumento più forte e più preciso che abbiamo per insegnare al cane le cose semplici come quelle più complicate .

A chi si rivolge questa disciplina?

A tutti quei proprietari che hanno voglia di lavorare non solo in campo ma anche a casa, soprattutto se si vogliono vedere miglioramenti in tempi brevi.

Bisogna aver già frequentato un corso di educazione di base prima di partecipare ad una classe di freestyle?

Assolutamente si, perché un corso di educazione aiuta il proprietario a conoscere meglio il proprio cane e a lavorare sull'attenzione dell'animale.

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